Astronomia ottica
Raccoglie la luce visibile con telescopi e fotocamere: stelle, pianeti, nebulose e galassie come le vediamo.
Astronomical Radio Ground Hub
Una stazione radioastronomica a basso costo in Emilia-Romagna: una parabola da 2,4 metri, ricevitori SDR e software open-source per osservare l'universo con studenti, insegnanti e cittadini.
Perché
Le onde radio mostrano una parte dell'Universo che la luce visibile non rivela.
Raccoglie la luce visibile con telescopi e fotocamere: stelle, pianeti, nebulose e galassie come le vediamo.
Riceve le onde radio con antenne e ricevitori SDR: rivela ciò che l'ottico non vede, come l'idrogeno neutro della Via Lattea.
Ricevere segnali radio reali dal cielo e studiare fenomeni astronomici con strumenti accessibili.
Trasformare fisica, elettronica, informatica e analisi dati in attività pratiche per le scuole.
Aprire dati, documentazione e attività al territorio, con un approccio open-source.
Il progetto
A.R.G.H. nasce dalla convinzione che la scienza non debba essere riservata a grandi laboratori o università, ma essere un'esperienza accessibile e concreta già dalle scuole superiori.
Con strumenti open-source e componenti economicamente sostenibili, permette di osservare fenomeni reali come la riga a 21 cm dell'idrogeno e il Sole, con un impianto che può essere replicato, modificato e migliorato da chiunque.
Si ispira al Small Radio Telescope (SRT) del MIT Haystack Observatory, adattato al territorio dell'Emilia-Romagna.
Obiettivi
Architettura
Dalla parabola ai dati: ogni passaggio è documentato e riproducibile.
Parabola a primo fuoco da 2,4 m, guadagno ~30 dBi a 1,42 GHz, montatura equatoriale su palo.
Feed ottimizzato, LNA con NF < 0,6 dB, filtro passa-banda a 1420 MHz, cavo LMR-400.
SDRplay RSP2pro, ADC a 14 bit, fino a 10 MHz di campionamento, acquisizione via USB.
Motorizzazione con attuatori DC comandati da Arduino o Raspberry Pi; Stellarium e GPredict.
Linux, GNU Radio, Python con NumPy, SciPy, Astropy e Jupyter. Dati in HDF5 e CSV aperti.
Osservazioni
La sorgente radio più intensa del cielo: osservazione facile, sicura e didatticamente efficace.
Mappare l'idrogeno nella Via Lattea e misurarne la velocità con l'effetto Doppler.
Individuare le sorgenti di rumore artificiale che disturbano le osservazioni.
Ricevere beacon e telemetria per toccare con mano meccanica orbitale e link budget.
Il primo risultato
Il profilo della riga dell'idrogeno a 21 cm.
È l'emissione dell'idrogeno neutro a 1.420,4 MHz: il segnale che cerchiamo.
Per effetto Doppler, la posizione del picco rivela come si muovono le nubi di gas.
Puntando zone diverse della Via Lattea compaiono più componenti: i bracci a spirale.
Piano temporale
Acquisto componenti, assemblaggio di parabola e sistema RF, ricerca del sito.
Installazione, calibrazione e primi test di acquisizione.
Laboratori scolastici, workshop STEM, eventi pubblici.
Raccolta e analisi dei dati scientifici, diffusione dei risultati.
Impatto
Non resterà chiuso in un laboratorio: è pensato per essere visitato e usato.
Visite guidate, laboratori in classe anche da remoto, PCTO in cui gli studenti sono operatori scientifici junior. Obiettivo: almeno 5 istituti nel primo anno.
Competenze STEM spendibili su elettronica, RF, coding e fisica, con strumenti professionali e orientamento verso fisica, ingegneria e informatica.
Serate di osservazione gratuite, fiere e festival della scienza, contributo al turismo scientifico e collaborazione con università e centri di ricerca.
Open-source
La conoscenza prodotta non resta chiusa nell'impianto.
Documentazione tecnica e didattica su GitHub con licenza aperta
Dataset astronomici in formato aperto
Software interamente open-source, nessuna licenza
Espandibile: seconda parabola e interferometria di base
Sostegno
A.R.G.H. è sostenuto dall'associazione ARI Reggio Emilia, che affianca il progetto con competenze e supporto sul territorio.
Come puoi aiutare
per realizzare l'impianto
Uno spazio stabile, accessibile e con basso rumore RF
Istituti e realtà locali che vogliano partecipare
Domande, idee, competenze da mettere in campo? Scrivi a info@argh.space